Presentazione
Durata
dal 1 Settembre 2023 al 31 Dicembre 2024
Descrizione del progetto
L’istituto comprensivo di Serrastretta associa le scuole di due comuni limitrofi e si particolare in 4 plessi di scuola primaria e in 3 di Primo grado. Dispone di risorse per lo più vetuste, risalenti al PON 2007/2014. Tuttavia ha avuto modo con risorse Covid e con i primi finanziamenti del PNRR di acquisire risorse digitali (notebook, digital board, reti cablate, accesso a internet) che costituiscono il punto di partenza per la pianificazione della propria transizione digitale di almeno 13 aule. Il modello scelto per l’allestimento delle aule è quello ibrido, prevendendo aule fisse o disciplinari/multidisciplinari in relazione alla disponibilità di spazi da utilizzare e alla numerosità delle classi nei vari plessi. In particolare si prevede la realizzazione di cinque “Aule fisse – con tecnologia mobile” costituite da carrelli elettrificati, Notebook, tavoli multifunzione, Cloud, Classroom e WebApp didattiche. Altre 4 aule disciplinari/multidisciplinari sono previste per l’apprendimento delle STEM e in particolare della robotica educativa, del making digitale, dell’elettronica di base, della creatività digitale e della scienza naturale. Operando anche un riciclo strategico di beni provenienti da vecchi laboratori (es. tavoli, monitor, cablaggi, sedute, ecc.) si prevede di creare aule disciplinari/multisciplinari generando spazi modulari per favorire l’interazione e la cooperazione e in particolare le attività di progettazione 3D per Printing, Virtual tour di arte-archeologia-storia, Lettura di quotidiani italiani e in lingua inglese/francese con servizio MLOL, Esplorazioni digitali del pianeta e dell’universo, Creazione di audio-video (anche Radio/TV), Scrittura creativa e collaborativa, ecc. Infine sono previste anche due aule fisse particolarmente innovative per l’istituto, quella della Realtà immersiva/aumentata per accrescere la dimensione emozionale degli apprendimenti e della Biblioteca digitale per un’educazione continua e pervasiva alla lettura come esplorazione continua di sé e del mondo circostante. La realizzazione dei nuovi ambienti didattici in chiave digitale introducono nella didattica ordinaria significative innovazioni in ordine:
- alla rimodulazione degli spazi fisici e dell’orario curricolare trasformando l’aula fissa in un una realtà multimodale dove si svolge la lezione frontale, la navigazione su internet, l’uso diretto di risorse digitali anche con l’usa della quota dell’autonomia;
- al contrasto della crescente frammentazione delle competenze per una ricomposizione dei saperi interno ai traguardi delle Indicazioni ministeriali con particolare riferimento a quelle trasversali e alle soft skills dell’Organizzazione mondiale della Sanità;
- alla didattica disciplinare prevedendo il miglioramento dei processi di inclusione dei soggetti più fragili e interessati dal divario di genere, a rischio di dispersione, frequenza irregolare o scarso orientamento in certi ambiti disciplinari;
- alla Metodologia didattica orientata all’uso di approcci di tipo costruttivista, collaborativo, socializzato, esperienziale, metacognitivo, centrato sul prodotto. Le classroom 4.0 così concepite costituiscono sicuramente ambienti didattici capaci di generare nei discenti significativi processi di crescita culturale, di autonomia di apprendimento, di motivazione intrinseca all’impegno scolastico, di auto-riflessività e autoregolazione metacognitiva e di sviluppo delle soft skills.
Le classroom 4.0 costituiscono un contesto capace di generare nei discenti significativi processi di – invischiamento cognitivo nelle attività e finalità di apprendimento, – motivazione intrinseca all’apprendimento, – co-costruzione degli apprendimenti cognitivi e non fondati sull’esperienza e l’attiva partecipazione, – crescita dell’autoconsapevolezza nello studio (metacognizione) – raggiungimento dei traguardi di competenza disciplinari e trasversali. Questi ambienti consentono di affrontare anche il divario formativo di genere rispetto alle discipline e alle competenze STEM, fornendo alle alunne la possibilità di scoprire le frontiere dell’elettronica, del making digitale, della robotica, dell’editoria digitale. Inoltre potranno contribuire a ridurre la distanza culturale tra le finalità formative della scuola e quegli alunni che per estrazione sociale, nazionalità o diverse abilità (H, DSA, BES) hanno nella didattica tradizionale un ostacolo piuttosto che un’opportunità.
Obiettivi
Con il progetto si intendono realizzare i seguenti ambienti innovativi di apprendimento:
A. Cinque “aule fisse” sono caratterizzate dalla presenza di stazioni mobili (carrello elettrificato) con un numero di notebook adeguato agli alunni frequentanti. Si tratta di un significativo arricchimento delle aule, ove già sono presenti Digital Board, cablaggio wired e wireless, accesso a internet fino a 100 Mega e prossimamente fino a 1Gbit. Per alcune aule sarà anche possibile acquistare arredi modulari per consentire ai docenti di trasformare gli spazi fisici in base alle attività didattiche da svolgere (apprendimenti frontali, partecipati, cooperativi o di discussione) migliorando notevolmente l’integrazione tra l’aula fisica, le piattaforme di contenuti digitali e le metodologie didattiche innovative. Inoltre facilitano l’apprendimento delle competenze trasversali dell’imparare a imparare, del building team, del pensiero critico e creativo.
B. Altre 4 aule disciplinari/multidisciplinari sono previste l’apprendimento delle STEM, con differenti declinazioni, nelle scuole di I grado di Migliuso e Serrastretta e nelle scuole primarie di San Bernardo e Cancello. Le aule avranno configurazioni differenti: per il Making digitale, la Robotica educativa e l’editing a Migliuso, includendo tavoli multifunzione e Digital Board; per le scienze sperimentali (microscopi e sensori digitali, ecc.) e l’elettronica a Serrastretta centro; per la robotica educativa invece nelle due scuole primarie. Questi nuovi ambienti favoriscono lo sviluppo delle competenze seguenti: problem solving, decision making, creatività, senso critico, capacità relazionali, comunicazione efficace e orientata.
C. Si prevede la trasformazione di due laboratori multimediali molto vecchi in aree di co-working digitali in uso per tutte le classi di plesso con l’acquisto di nuovi personal computer e di cuffie audio mentre saranno preservati monitor e cablaggio (realizzato di recente). In un caso sarà necessario intervenire sui tavoli per modificare il layout per favorire l’interazione e la cooperazione e in particolare le attività di progettazione 3D per Printing, Virtual tour arte, archeologia, storia, lettura di quotidiani italiani e in lingua inglese/francese con servizio MLOL, Esplorazioni con Google Heart e WorldWide Telescope, Disegno geometrico anche in 3D, uso piattaforme didattiche e contenuti interattivi complessi.
D. Altre due aule fisse sono previste nella scuola di I grado di Decollatura con possibilità di far ruotare le classi e saranno dedicate a) alla Realtà immersiva, b) alla Biblioteca digitale mobile.